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Lizzano, Cosa Vedere, Cosa Fare, Storia, Informazioni Utili e Meteo

Chiesa Matrice San Nicola Lizzano
Chiesa Matrice San Nicola, Foto di Francesco Pastorelli

Il Comune di Lizzano si trova in Puglia, vanta circa 9800 abitanti ed appartiene alla Provincia di Taranto. Il paese, che nel dialetto locale viene chiamato Lizzanu, si trova a 25 km dalla città di Taranto ed è praticamente immerso nel Salento. Il territorio comunale si estende sino al Mar Ionio dove vi è la Marina di Lizzano che vanta alcune delle spiagge più belle di tutto il capoluogo ionico.

Lizzano è famosa anche per le sue cantine dalle quali viene prodotto dell’ottimo vino come il Primitivo di Lizzano DOC. Difatti, il comune fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

 

Storia

Il nome del paese, Lizzano, non ha un’origine certa. Ci sono tre ipotesi differenti. Secondo la prima ipotesi il nome deriva dalla parola “lizza”, termine utilizzato nel Medioevo che indicava la zona in cui i cavalieri scendevano per combattere. La seconda ipotesi invece riguarda la parola “leccio”. Sembrerebbe che in passato la zona fosse ricca di queste piante appartenenti alla famiglia delle querce. Secondo la terza ipotesi invece, le origini del nome sono legate alla città di Lecce.

Le origini di Lizzano sono molto antiche, la zona era già abitata dal Neolitico. A testimonianza di tale affermazione ci sono degli importanti ritrovamenti rinvenuti in località “Bagnara” e “San Cassiano”. Per la precisione si tratta di villaggi capannicoli e resti di insediamenti appartenenti appunto all’età neolitica. Anche nel “Canale dei Cupi” sono stati rinvenuti diversi attrezzi e arnesi dello stesso periodo storico.

Il territorio di Lizzano ha vissuto anche l’epoca greco-romana prima di arrivare all’occupazione dei Longobardi prima e dei Saraceni poi. La zona fu conquistata successivamente dagli Schiavoni e poi dagli Ungari. Ci furono anni di saccheggiamenti e distruzioni, sino all’arrivo dell’Imperatore Bizantino Nicero II Foca.

Il Casale di Lizzano fu edificato nel 1208 per volere della contessa Alibiria, figlia del re normanno Tancredi.

Con il passare degli anni Lizzano divenne un feudo grande ed importante, abbastanza importante da ottenere il titolo di marchesato.

A livello amministrativo è doveroso ricordare che sino al 1951 al Comune di Lizzano appartenevano le frazioni di Torricella e Monacizzo. Ad oggi Torricella è diventato un comune autonomo e Monacizzo è una sua frazione.

 

Cosa Vedere

Chiesa Matrice di San Nicola

La Chiesa di San Nicola, è la chiesa più importante di Lizzano. Fu costruita nel XIV secolo e come spesso accadeva all’epoca, la struttura attuale fu costruita su un luogo di culto preesistente.

Negli anni ’50 ha subito un importante crollo, ad oggi la struttura è stata ripristinata ma stravolta dal punto di vista artistico. Nel momento della ricostruzione fu costruito anche l’odierno campanile.

Prima del crollo presso la Chiesa Matrice di San Nicola di Lizzano era possibile ammirare elementi di varie epoche artistiche. Ad oggi al suo interno sono ancora presenti diverse statue tra cui quella del patrono del paese, San Gaetano da Thiene. Di fronte alla chiesa è presente uno dei palazzi storici più importanti del paese, il Palazzo Marchesale.

 

Convento di San Pasquale Baylon

Convento San Pasquale Baylon
Convento San Pasquale Baylon, Foto di Francesco Pastorelli

Il Convento di San Pasquale Baylon è un convento francescano. Fu voluto dai Marchesi Chyurlia e costruito nel 1742.

La struttura del convento, dal punto di vista artistico, è molto semplice e presenta solo delle leggere sfumature che ricordano l’arte barocca. Purtroppo si notano i diversi interventi dovuti ai tanti restauri che il convento ha subito nel corso degli anni.

All’interno del Convento di San Pasquale Baylon sono presenti diverse statue e tele settecentesche. Ad oggi la struttura ospita un museo di oggetti sacri ed una biblioteca ma entrambi sono purtroppo non accessibili al pubblico.

Ad oggi il Convento non è più gestito dalla fraternità francescana, dal 2016 la struttura è stata affidata all’Arcidiocesi di Taranto.

 

Chiesa del Rosario

Chiesa del Rosario Lizzano
Chiesa del Rosario, Foto di Francesco Pastorelli

Nel 1562 la famiglia De Raho, famiglia feudataria di Lizzano, volle la costruzione di questa chiesa. Si tratta di una chiesa in stile romanico ed è situata nel vecchio centro storico.

Ad oggi la Chiesa è sede della Confraternita dell’Addolorata ed al suo interno sono conservate le statue della processione dei Misteri.

 

Cappella del Crocifisso

Nel centro storico, vicino al Castello Normanno, è presente una piccola cappella chiamata Cappella del Crocifisso. Al suo interno è presente un importante affresco di origine bizantina, situato proprio sull’altare maggiore. Nella Cappella del Crocifisso si conservano le statue lignee di San Gaetano da Thiene e di Sant’Elena.

 

Chiese e Cripte Rupestri

Nel corso dei secoli il territorio di Lizzano è stato abitato dai monaci bizantini ma anche dai basiliani e dai gesuiti. Ognuna di queste comunità ha lasciato il “segno” del proprio vissuto, un importantissimo patrimonio storico, architettonico ed artistico, oltre che ovviamente religioso.

Il Comune di Lizzano ospita due importanti chiese rupestri, ciascuna con la relativa cripta: quella della Santissima Annunziata (a mezzo km dal paese) e quella di Sant’Angelo (in collina, a 3 km dal paese, in contrada Serra degli Angeli).

 

Castello di Lizzano

Castello Lizzano, Palazzo Marchesale
Castello Lizzano, Palazzo Marchesale, Foto di Francesco Pastorelli

Il Castello di Lizzano, chiamato anche come Palazzo Marchesale, è un edificio cinquecentesco costruito (secondo alcuni studiosi) dal Duca Goffredo Pandone, primo feudatario di Lizzano. La struttura originale è stata più volte, nel corso dei secoli, rimodernata ed ampliata e della prima struttura sarebbe rimasto ben poco, solo un torrione.

Secondo altri studiosi solo la zona a nord-ovest del castello è stata costruita prima del XV secolo.

Purtroppo ad oggi il Palazzo Marchesale di Lizzano è di proprietà privata ed in stato di degrado ed abbandono. Non è pertanto visitabile internamente ma si può ammirare solo esternamente.

Al suo interno è presente il “Pozzo della Morte” dove, secondo alcuni, probabilmente sono ancora presenti i resti delle vittime sepolte. È presente anche una cappella dedicata a San Francesco di Paola, purtroppo anch’essa in stato di abbandono.

 

Torre dell’Orologio

Su un torrione del Castello è presente la Torre dell’Orologio, Secondo alcuni studi alla Torre dell’Orologio sarebbe legato un passaggio sotterraneo che però non è stato mai ritrovato.

Sembrerebbe che la struttura sia stata costruita su una torre fortificata, magari utilizzata come torre d’avvistamento e di difesa, che potrebbe risalire ad un periodo storico compreso tra il XII ed il XIV secolo.

 

Torre Zozzoli o Torre Sgarrata

Torre Zozzoli, Torre Sgarrata
Torre Zozzoli, Torre Sgarrata, Foto di Claudio Scialpi

Lizzano ha un mare meraviglioso ma secoli addietro, lo stesso mare poteva diventare luogo d’attracco di nuovi barbari e conquistatori.

Proprio per difendersi dai nuovi invasori provenienti dal mare, in particolar modo dai Saraceni, furono costruite nel territorio di Lizzano ed in gran parte del Salento, diverse torri costiere. Ad oggi Torre Zozzoli è una delle torri rimaste ancora sul territorio. In gergo locale, in dialetto, è chiamata Torre Sgarrata. Torre Zozzoli è parzialmente crollata e da qui la parola “Sgarrata” che nel dialetto locale significa appunto “crollata”.

Nonostante sia in parte distrutta ha ancora un grande fascino ed attira un gran numero di turisti che ne approfittano per fotografare quel che resta di un’antica Torre AntiSaracena. Il risultato di queste foto solitamente è spettacolare, il mare splendido ed il cielo limpido sono in grado di regalare foto mozzafiato.

 

Museo Civico

A Lizzano è presente il Museo Civico della Paleontologia e dell’uomo. La sua sede è all’interno del Palazzo Majorano, un palazzo presente nel centro storico che fu costruito nell’Ottocento.

Ad oggi nel Museo di Lizzano è possibile ammirare reperti antichissimi risalenti anche a 600 milioni di anni fa.

E’ inoltre presente una sezione dedicata al periodo della Magna Grecia e all’età Romana.

Sono presenti anche oggetti più recenti, che fanno parte della tradizione contadina come “lu trainu” (il carro che cavalli o muli trainavano per trasportare qualcosa).

 

Cosa Fare

La Calata dei Magi

Durante il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, lungo le strade del paese si svolge “La Calata dei Magi”. Le strade si riempiono dello spirito natalizio sin dal mattino e poi al pomeriggio dal Convento San Pasquale Baylon partono i tre magi a bordo dei loro cavalli, scortati da scudieri e paggi, tutti vestiti con abiti della tradizione. I magi porteranno i loro doni nei palchi allestiti per l’occasione di fronte alla chiesa San Nicola. Al termine dell’evento si festeggia con i fuochi d’artificio.

 

La Passione di Cristo

Nel pomeriggio della Domenica delle Palme si rappresenta tra le vie del paese vicine al Convento la Passione di Gesù Cristo. La manifestazione parte dal Calvario, da via XIV maggio, attraversa la Villa di Viale Convento e termina nel piazzale del convento.

A “La Passione di Cristo” di Lizzano partecipano circa 150 figuranti, da menzionare è l’impegno organizzativo dell'”Associazione Pietre Vive Onlus”.

 

Le Tavole di San Giuseppe

Tavole di San Giuseppe, Lizzano
Tavole di San Giuseppe, Foto di Francesco Pastorelli

Dai vari eventi che ravvivano il paese di Lizzano, probabilmente questo è quello più sentito dalla popolazione. Le Tavole di San Giuseppe sono un’antica tradizione, diffusa non solo a Lizzano ma anche in altre zone del Salento e persino in Sicilia.

Le famiglie partecipanti organizzano grandi tavolate ricche di tutte le pietanze tipiche lizzanesi e salentine. E’ obbligatorio però che non ci sia carne.

La tavola dovrà essere pronta per il 19 marzo, giorno in cui si festeggia San Giuseppe. In quel giorno le porte delle case che continuano a rispettare la tradizione sono aperte a tutti coloro che vorranno visitare e ammirare questo spettacolo culinario legato ad uno dei santi più amati dal paese.

Tra i piatti più presenti nella “taula” (tavola in dialetto locale) troviamo “lu cranu stampatu” (grano bollito in particolari pignatte) e la “massa cu lli ciciri” (tagliatelle fatte in casa con i ceci).

 

Altri Eventi

Durante la prima metà di novembre si festeggia con la Festa del Vino Novello. Durante il 6 e 7 agosto si celebra il Santo Patrono di Lizzano, San Gaetano Thiene. Durante il 17 ed il 18 maggio invece si commemora con una grande fiera il co-patrono del paese, San Pasquale Baylon.

 

Informazioni Utili

Il Comune di Lizzano è situato a 42 metri sul livello del mare e ad oggi conta circa 9800 abitanti. Possiede una sola frazione che è la Marina di Lizzano, famosa per le sue splendide spiagge.

Il Cap di Lizzano, il codice di avviamento postale, è 74020. Il prefisso telefonico è 099 mentre il Codice Istat è 073011.

I comuni confinanti con Lizzano sono Sava, Torricella, Faggiano e Fragagnano. Ci si aspetta che Pulsano sia un comune confinante e invece no, tra i due comuni vi sono alcune isole amministrative del comune di Taranto quindi il comune di Lizzano non confina con Pulsano, bensì con Taranto.

 

Meteo

Lizzano
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