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Manduria, Cosa Vedere, Cosa Fare, Storia, Informazioni Utili e Meteo

Manduria
Manduria, Piazza Garibaldi, Foto di Andrea Fistetto

Manduria è un comune della Puglia facente parte della Provincia di Taranto. Situata nella parte più alta del Salento è conosciuta anche come la “Città dei Messapi” e del “Vino Primitivo”.

Le origini del nome sono incerte, ci sono tre plausibili ipotesi. La prima riguarderebbe una derivazione dalla parola “mandus” che significa “cavalli”. Essendo stata una città chiave dei Messapi, è stata fatta questa ipotesi perchè i Messapi erano abili allevatori di cavalli. Altri pensano che il nome derivi dal fatto che la cittadina sia situata nei pressi di Oria. L’etimologia della parola ricorda “mand-Uria” che sta a significare davanti a Oria. Questa tesi è avvalorata dal fatto che Manduria era il primo avamposto messapico che separava la città di Oria (all’epoca capitale politica della Dodecapoli Messapica) dai nemici di Taranto. Un’ultima e terza ipotesi riguarderebbe un richiamo alla pianta del mandorlo, un albero a cui gli abitanti sono molto legati, tanto è vero che è presente nello stemma del Comune di Manduria.

 

Storia

La citta di Manduria fu fondata dai Messapi, tanti sono i ritrovamenti ed i reperti rinvenuti che testimoniano la vita dei Messapi sul territorio. Tra le testimonianze più importanti vi sono le mura megalitiche, i resti del fossato che circondavano l’antica Manduria e la necropoli.

Nel 266 avanti Cristo Manduria cadde sotto il dominio di Roma. Con l’arrivo di Annibale in Italia i cittadini di Manduria si schierarono dalla parte dei ribelli e subirono una durissima repressione da parte di Roma. Ci sono diverse fonti storiche che parlano della deportazione di migliaia di uomini.

La città era attraversata dalla via Sallentina (detta anche via Traiana Sallentina). Si tratta di un’antica strada romana, larga almeno 4 metri e lastricata, che partiva da Taranto, dalla via Appia, attraversava Manduria e si dirigeva nel pieno del Salento, passando per tutti i centri più grandi dell’epoca come Avetrana, Nardò, Alezio, Ugento e Otranto.

Nei secoli successivi Manduria fu distrutta dai Saraceni. Nel XI secolo fu rifondata ma con altro nome: Casalnuovo. Inizialmente la città fu ricostruita occupando solo una parte della vecchia città, lasciando libera la zona che all’epoca era occupata dall’antica necropoli. Solo nel 1789 il Re delle Due Sicilie, Ferdinando I di Borbone, le ridiede il suo antico nome. Nel 1895 il Re d’Italia Umberto I diede a Manduria il titolo di città.

 

Cosa Vedere

Centro Storico

La parte più vecchia dell’attuale centro abitato, appunto il centro storico, è composto da piccole strade, strette e contorte. Se non si è del posto, potrebbe essere facile perdersi.

Passeggiando tra le antiche vie del paese è possibile ammirare la Chiesa Madre, il Ghetto Ebraico, alcuni palazzi gentilizi e la torre dell’orologio.

 

Chiesa Madre della Santissima Trinità

La Chiesa Madre di Manduria risale al XV secolo. Ad oggi è uno degli edifici più importanti del paese, fu costruito nello stesso luogo in cui era già presente un’antica chiesa di epoca medievale.

L’edificio è composto da cinque navate, di cui una centrale con il soffitto ligneo a cassettoni, e presenta una pianta quadrata. La navata centrale è sorretta da grandi colonne, molto più possenti di quelle presenti nelle altre quattro navate.

All’interno della Chiesa Madre sono presenti due cappelle, una dedicata al Santissimo Sacramento ed un’altra dedicata a San Gregorio Magno.

 

Chiesa di Santa Lucia

La Chiesa di Santa Lucia fu edificata nel 1894. Fu costruita dove già era presente un’altra chiesa del Cinquecento dedicata alla Natività di Maria. Molto suggestivi sono i due piccoli campanili presenti in una grande cupola con lanterna.

All’interno della Chiesa di Santa Lucia sono presenti cinque altari di cui il più importante, l’altare maggiore, è dedicato al Patrocinio di Maria Vergine.

 

Chiesa di San Benedetto

La Chiesa di San Benedetto fu costruita nel XVI secolo. La facciata è divisa in due parti. Nella parte inferiore è presente un portale con fastigio curvilineo, nella parte superiore sono presenti una grande finestra posta al centro e due nicchie ai lati. In queste nicchie sono presenti San Benedetto e San Giovanni.

All’interno della chiesa, sin dall’Ottocento, è presente il corpo di San Florenzo Martire.

 

Palazzo Imperiali – Filotico

Dove una volta sorgeva l’antico castello medievale fu costruito, per volere di don Michele III Imperiali, una residenza principesca.

Il palazzo, costruito nel 1717, si presenta come una classica dimora urbana, dotata di pianta quadrata ed isolato su tutti i lati.

 

Torri di Avvistamento

Il territorio del Comune di Manduria si estende sino a mare. Le spiagge sono meravigliose (vedi San Pietro in Bevagna) ma tornando indietro nei secoli erano anche molto insidiose. Qui arrivavano gli incursori dal mare e quindi le popolazioni locali, così come in quasi tutte le coste del Salento, costruirono delle Torri di avvistamento Anti Saracene.

Le torri più importanti sono la Torre Borraco (o Burraco), la Torre della Salina dei Monaci, la Torre di San Pietro in Bevagna e Torre Colimena.

Lungo le coste non mancano poi strutture militari più recenti, come i diversi bunker della seconda guerra mondiale che i soldati italiani e tedeschi utilizzarono per avvistare eventuali incursioni provenienti dal mare.

 

Parco Archeologico delle Mura Messapiche

Vicino alla Chiesa di Sant’Antonio, nella zona a nord est di Manduria, nasce il Parco Archeologico delle Mura Messapiche.

Qui nel corso degli anni sono stati condotti diversi scavi che hanno portato a scoprire la necropoli messapica più grande mai scoperta (parliamo infatti di una necropoli messapica composta da circa 2500 tombe). Ad oggi è possibile inoltre ammirare alcuni tratti delle cerchie murarie che fortificavano il territorio dell’antica città messapica.

Nel Parco Archeologico delle Mura Messapiche di Manduria è presente anche il Fonte Pliniano. Si tratta di una grande caverna naturale di 18 metri di diametro, alta 8 metri, che fu scavata nella roccia all’epoca dei Messapi. Nella grotta c’è una vasca dove ancora oggi scorre l’acqua della fonte, acqua che arriva da una sorgente sotterranea che Plinio il Vecchio descrive nella sua opera chiamata Historia Naturalis (e proprio per questo motivo che prende il nome di Fonte Pliniano). Si presume che anticamente, all’epoca dei Messapi, il Fonte Pliniano fosse utilizzato come luogo di culto.

 

Fiera Pessima

Di tutti gli eventi che si svolgono ogni anno a Manduria, sicuramente il più importante è quello della Fiera Pessima. Sembrerebbe che le sue origini siano molto antiche, si ipotizza che per la prima volta fu voluta dalla Regina di Napoli Giovanna II d’Angiò tra il XIV ed il XV secolo. Si è certi che nel 1742 la fiera già esisteva, grazia alla documentazione presente in un Regio Decreto, appunto del 1742.

Nel corso degli anni la data della Fiera Pessima fu più volte modificata, sino a stabilirsi al 7 marzo. Il nome assegnatoli è sicuramente più moderno rispetto alle sue antiche origini. I documenti ufficiali custoditi presso l’Archivio Comunale di Manduria mostrano il nome “Fiera Pessima” solo a partire dai primi anni del XIX secolo. Il nome di “Fiera Pessima” gli fu assegnato, si presume, in base alle condizioni meteorologiche che solitamente sono presenti nel periodo in cui si svolte la manifestazione.

 

Vino Primitivo di Manduria

Abbiamo parlato di storia, di monumenti, di fiere. Ma Manduria ha un altro fiore all’occhiello, il Vino Primitivo di Manduria.

Si tratta di un vino rosso, dal colore molto intenso che tende al violaceo ed ottiene qualche tonalità di arancione durante il suo invecchiamento.

L’aroma del Primitivo di Manduria è molto intenso e fruttato, così come il suo sapore, molto armonico e gradevole al palato.

Non si conoscono le origini dei vitigni, la tradizione narra che furono gli antichi Greci a portare, circa duemila anni fa, questi vitigni in Puglia.

 

Informazioni Utili

Manduria è situata a 79 metri sul livello del mare e vanta circa 31mila abitanti. Appartengono al Comune di Manduria tre frazioni che prendono il nome di Uggiano Montefusco, Torre Colimena e San Pietro in Bevagna.

I comuni limitrofi sono Sava, Maruggio e Avetrana per la Provincia di Taranto, Porto Cesareo per la Provincia di Lecce e Erchie, Francavilla Fontana e Oria per la Provincia di Brindisi.

Il Cap, il Codice di Avviamento Postale, è 74024, il Prefisso Telefonico è lo 099 mentre il Codice Istat è 073012.

I Santi Patroni di Manduria sono San Gregorio Magno, Immacolata Concezione e San Carlo Borromeo. Nella frazione di San Pietro in Bevagna si celebra anche San Pietro.

Come si chiamano gli abitanti di Manduria? Gli abitanti di Manduria si chiamano Manduriani.

 

Meteo

Manduria
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